Tenta di violentare un'anziana, 23enne in manette

E’accusato di violenza sessuale, lesioni personali, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, il 23enne arrestato dalla polizia a Corigliano Rossano.

Tutto ha avuto inizio poco dopo le 20 di ieri, quando una donna ha allertato il 113, segnalando di aver sentito grida disperate provenire dal telefono del padre.

Gli agenti hanno, quindi, raggiunto una villetta posta fuori dal centro abitato, all'esterno della quale hanno trovato l'uomo che, in stato di shock e con visibili tracce di sangue sul corpo, ha riferito che all’interno della casa c'era un giovane intento a massacrare di botte la moglie nel tentativo di violentarla.

Entrati nell’abitazione, i poliziotti hanno trovato l'aggressore completamente nudo che cercava d'introdursi nella stanza in cui si era rifugiata la donna.

Vista la situazione, il giovane avrebbe cercato di scappare, vendendo bloccato dagli agenti.

I particolari dell’accaduto sono stati tratteggiati dalla vittima, la quale ha raccontato di aver sentito bussare alla porta di casa e di aver aperto, pensando fosse il marito, uscito pochi minuti prima. Al contrario, la donna si sarebbe trovato al cospetto dell’indagato che, denudatosi e preteso un rapporto sessuale, avrebbe reagito al rifiuto iniziando a colpirla, fino all'arrivo del marito, il quale sarebbe stato a sua volta aggredito.

Pertanto, il 23enne una volta arrestato è stato trasferito nella casa circondariale di Castrovillari.

Le due anziane vittime, invece, sono state soccorse dal 118 e trasferire in ospedale per essere ricoverate a causa delle lesioni subite.

Sequestro di persona e tentata violenza sessuale: i provvedimenti dei carabinieri

I carabinieri hanno eseguito il provvedimento della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e del divieto di comunicare con la stessa, su ordine del Tribunale di Locri nei confronti di un 56enne di Rizziconi, già noto alle Forze dell’ordine per i reati di  sequestro di persona, tentata violenza sessuale, lesioni personali, minaccia aggravata e violazione di domicilio. Tale provvedimento scaturisce dalle risultanze dell’attività investigativa condotta dal predetto reparto Arma, a seguito della denuncia-querela sporta dalla vittima.

Tenta di violentare una minorenne: catturato dalla Polizia

A soli due giorni dagli arresti di tre soggetti ritenuti responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di minorenni, il personale in servizio presso il Nucleo Volanti della Polizia di Stato ha messo a segno un nuovo arresto di un cittadino gambiano per tentata violenza sessuale e lesioni personali in danno di una minore di nazionalità somala, ospite di una struttura di prima accoglienza per richiedenti protezione internazionale di questo centro. La vittima ha raccontato, in lacrime, alle donne della Polizia di Stato e alle assistenti sociali intervenute in supporto, quanto le era accaduto. La giovane donna sarebbe stata avvicinata da un ragazzo del Gambia, accolto presso la medesima struttura, con la falsa promessa di ottenere un biglietto ferroviario per raggiungere la città di Roma. Il ragazzo, dopo aver svegliato la minorenne all’alba, l’avrebbe indotta ad eludere i controlli di sorveglianza della struttura ricettiva, prospettandole la possibilità di prendere insieme un autobus per raggiungere la Stazione Centrale. È da questo momento che, per la giovane somala, il sogno di una vita migliore si trasforma in un terribile incubo. Il ragazzo, anziché consegnarle i biglietti, la conduce in una zona isolata della stazione sino a raggiungere un treno in sosta, ove tenta di violentarla: dapprima il tentativo di baciarla, successivamente il tentativo di chiuderle la bocca per trattenere le urla, infine il tentativo di strapparle i vestiti, abbassandole i pantaloni. Approfittando di un momento di distrazione del ragazzo causato da alcuni passanti, la ragazza riesce a scappare via, raggiungendo un suo connazionale all’interno della Stazione Centrale. Grazie al tempestivo intervento del personale delle Volanti, già in servizio di controllo del territorio in Piazza Garibaldi, il ragazzo veniva prontamente bloccato. Gli immediati approfondimenti investigativi consentivano in breve tempo di ricostruire la dinamica di quanto accaduto.  

 

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Tentata violenza sessuale su giovani migranti: 49enne arrestato dai Carabinieri

Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno posto agli arresti domiciliari un  49enne, operatore per conto di una cooperativa locale di un progetto S.P.R.A.R., gravemente indiziato per i reati di tentata violenza sessuale, tentata concussione e violenza privata nei confronti di alcune giovani ospiti del medesimo progetto. Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Condofuri, in provincia di Reggio Calabria, hanno preso l’avvio con la denuncia delle giovani vittime e riguarderebbero fatti verificatisi già a partire dagli scorsi mesi di febbraio e marzo. I dettagli dell’operazione saranno illustrati dal Procuratore della Repubblica Aggiunto nel corso di una conferenza stampa che si terrà questa mattina presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.

 

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Tenta di stuprare e rapinare due prostitute: inseguito e arrestato

I Carabinieri hanno colto sul fatto e tratto in arresto un giovane di venticinque anni che stava tentando di rapinare e stuprare due prostitute di nazionalità straniera. L'increscioso episodio si è verificato a San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria. Nato in Gambia, il cittadino africano è stato catturato al termine di un inseguimento dai militari dell'Arma che si sono resi conto di quanto stava accadendo mentre erano impegnati ad espletare un servizio di pattugliamento del territorio.  Sono state le vittime a riconoscerlo come responsabile. 

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