Museo Mu.Ma.K di Caminia di Stalettì, tutti gli eventi in programma

Entra nel vivo il festival open air del Museo Mu.Ma.K. di Caminìa (Stalettì, Cz). In totale sicurezza e nel rispetto delle norme previste per il contenimento del Coronavirus, ha preso forma il cartellone “Incontri d’Autore 2021”.

Dopo aver inaugurato la stagione estiva con l’evento Ferrari dedicato agli studenti di tutto il territorio provinciale ed aver già ospitato la presentazione del volume “Figli del Minotauro. Storie di uomini e animali” di Eugenio Attanasio e Antonio Renda, il Museo delle antiche ancore e del mare è pronto per dare spazio, tra le sue meraviglie, ad una serie di eventi che ben si sposano con la sua volontà di valorizzare i punti di forza del territorio anche attraverso la creatività e l’ingegno di personalità che daranno vita a momenti speciali di riflessione, approfondimento ed intrattenimento.

Variegata l’offerta culturale del programma sostenuto dal Mu.Ma.K. Dopo la presentazione del libro “L’anno più bello” di Pier Vincenzo Gigliotti prevista per il 31 luglio, il primo appuntamento del mese di agosto intavolerà un dibattito tra coloro che si sono adoperati per l’ottima riuscita dell’allestimento della mostra inedita di archeologia subacquea all’interno del nuovo Modulo Archeosub del Museo. Nell’occasione, martedì 3 alle ore 19,00 nell’area conferenze “Gemini” del Museo, funzionari della Soprintendenza, parte imprenditoriale ed esperti del settore dialogheranno sulle nuove opportunità di sviluppo del territorio, tra offerta culturale e turistica. A seguire: il 4 agosto alle ore 16,00, sarà inaugurata la mostra “Frammenti di vita” con le opere Fabrizio Lanzo e Giuseppe Rotella ed alle 18,00 presentazione del volume “Frammenti di vita. Accoglienza ed integrazione” di Vitaliano Fulciniti. A seguire intrattenimento musicale; il tutto a cura del Movimento ambientalista Vitambiente. Giovedì 5 alle 18,00 sarà la volta della prima presentazione nazionale del libro “Pergolesi. Anima Scurdata” di Maria Primerano a cura del Lions Club International; venerdì 6, invece, Daniele Rosselli presenterà il suo volume “I libri perduti. Le indagini di Michele”. Dall’8 al 17 agosto prederà forma il Progetto didattico “Dove il Cielo incontra il Mare”: grazie all’installazione di un planetario digitale con telescopi e binocoli astronomici, all’interno dell’area museale del Villaggio Blanca Cruz, grandi e piccini potranno ammirare le meraviglie del cielo quali pianeti, nebulose e galassie.

E ancora: il 10 agosto alle 19,30 Gianni Paone presenterà la sua silloge poetica “Tra un punto e l’altro” ed il suo romanzo “Apocalisse” mentre martedì 17 sarà inaugurata una mostra fotografica e presentato il volume dal titolo “Filastrocche per l’anima” a cura di Patrizia Fulciniti e Oreste Sergi Pyrrò. Il 21 agosto alle 19,00, Maria Menniti promuoverà un incontro dibattito sul “Decennio del Mare 2020/2030 per un futuro sostenibile”, mentre domenica 22 tornerà al Mu.Ma.K Maria Primerano per la prima presentazione assoluta dell’altro suo successo editoriale dal titolo “Il segreto di Pulcinella. L’incredibile storia di Leonardo Vinci” questa volta in compartecipazione con l’Associazione “Italia Nostra”.

Dal 29 al 31 agosto prenderà forma la IV edizione del Concorso internazionale di Stone Balance I.B.I.S “Sotto il segno della K. Kroton Kaminia Kaulon” che chiamerà a raccolta performer ed artisti del bilanciamento provenienti da tutto il mondo.

L’edizione estiva del cartellone si concluderà il 4 ottobre quando, per il quarto anno consecutivo, partirà la due giorni “Il Cantico delle Creature” dedicata al creato e caratterizzata da omaggi artistici e sperimentazioni di Land Art che vedranno il coinvolgimento ed il contributo di architetti ed artisti ambientalisti.

La varietà dei contributi riflette l’impegno a tutto tondo dell’Associazione culturale “KA’MINIA” che da anni, ormai, si impegna nella costruzione di una rete virtuosa di attori e significati che possano qualificare l’offerta culturale locale oltre che proiettare un’immagine positiva e creativa della Calabria oltre i confini regionali e nazionali. Il Museo, si ricorda, è unico nel suo genere e fa parte di un progetto artistico ampio che ogni anno si arricchisce grazie alla collaborazione tra Attilio Armone, artista e performer attento alle problematiche ambientali, e Massimo Stirparo, imprenditore sensibile alle ricadute positive che un impegno in campo artistico può avere in termini di crescita e promozione del territorio. E quest’anno il Museo ha visto inserire un nuovo tassello nel suo progetto di sviluppo: un nuovo scrigno espositivo dedicato a reperti archeologici inediti recuperati nel mare del golfo di Squillace. Ciò aderendo ancora una volta al disegno che guarda all’arte come ad uno strumento per porre rimedio agli errori del passato e proiettarsi verso un futuro più consapevole, più sano e rispettoso del nostro patrimonio naturalistico e culturale.

Sul sito mumak.it e le pagine social del Museo saranno, di volta in volta, visibili i dettagli di ogni iniziativa.

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