Tentato furto negli uffici del Giudice di pace di Crotone, manette per un 51enne

Gli agenti della Questura di Crotone hanno tratto in arresto un uomo di 51 anni di San Giovanni in Fiore (Cs), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Crotone, in riferimento a due episodi avvenuti nel capoluogo pitagorico.

Il primo,  avvenuto il 6 giugno scorso negli uffici del Giudice di pace, riguarda un presunto tentativo di furto, dal momento che l’indagato avrebbe sottratto il portafogli ad un’impiegata, alla cu vista si sarebbe dato a precipitosa fuga, lasciando cadere il portafogli, recuperato dalla presunta vittima.

Inoltre, l’uomo è indagato per il furto avvenuto il 12 ottobre scorso all’interno di un b&b dove si sarebbe introdotto furtivamente e dopo aver rovistato nelle borse di due clienti, avrebbe sottratto circa 1000 euro in contanti e documenti personali delle vittime.

Grazie soprattutto alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino per il primo evento e ai filmati dell’analogo sistema della struttura ricettiva per il secondo episodio, è stato possibile acquisire sufficienti elementi di responsabilità a carico dell’uomo, il quale, peraltro, il 25 ottobre scorso, era stato destinatario della misura del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore, con divieto di far ritorno a Crotone per tre anni.

Il quadro indiziario emerso dalle attività investigative è stato condiviso dalla Procura della Repubblica presso il locale Tribunale, che ha richiesto ed ottenuto il provvedimento restrittivo, prontamente eseguito, per cui l’indagato è stato associato presso la locale casa circondariale

  • Published in Cronaca

Estorsione e furto ai danni di 2 anziani: un arresto

I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e di sequestro preventivo per oltre 12 mila euro, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Palmi su richiesta della locale Procura Repubblica, nei confronti di un indagato accusato di aver commesso i reati di estorsione e furto aggravato nei confronti di due anziani conviventi, di 88 e 94 anni.

L’esecuzione della misura in carcere costituisce l’epilogo di un’indagine condotta dal Gruppo Gioia Tauro.

L’attività avrebbe consentito di ricostruire i quotidiani episodi estorsivi subiti dalle vittime, le quali non avrebbero avuto la capacità di opporsi alle richieste di denaro, anche in virtù delle intimidazioni verbali e fisiche che da lungo tempo avrebbero subito.

Le condotte estorsive dell’indagato si sarebbero realizzate anche con il metodo del “cavallo di ritorno”, consistito nella restituzione di beni sottratti alle vittime solo a seguito della consegna di denaro.

Le indebite dazioni di denaro, ricostruite nell’ambito delle indagini e oggetto del provvedimento ablativo emesso dall’autorità giudiziaria, ammonterebbero ad oltre 12 mila euro.

Sperona una volante della polizia con una moto Ape: nel cassone una carabina rubata

La polizia ha arrestato a Reggio Calabria un 30enne, ritenuto responsabile dei reati di porto e detenzione di armi in luogo pubblico, danneggiamento aggravato e ricettazione.

L’uomo è stato fermato, dopo aver speronato una volante con una moto Ape, mentre tentava di agevolare la fuga di due soggetti che, a bordo di uno scooter, erano sfuggiti al controllo degli agenti.

L’arrestato al momento del fermo, avvenuto tra il quartiere Cannavò e Ciccarello, si trovava alla guida della moto Ape, con telaio contraffatto, per recuperare i due fuggitivi che nel frattempo avevano abbandonato il motociclo di provenienza furtiva.

I poliziotti hanno quindi effettuato una perquisizione del mezzo e, occultata nel cassone, hanno rinvenuto una rastrelliera danneggiata con all’interno una carabina ad aria compressa, con potenza superiore a 7.5 joule e pertanto soggetta a denuncia. L’arma e la rastrelliera sono risultati rubati in un appartamento a Reggio Calabria.

  • Published in Cronaca

Rubano climatizzatori e speronano una volante, arrestati

Avevano appena commesso un furto in un negozio di climatizzatori a Reggio Calabria. Per questo motivo, tre persone sono state tratte in arresto dalla polizia.

Tutto ha avuto inizio in seguito ad una chiamata al 113, con la quale è stata segnalata la presenza di alcuni ladri intenti a sottrarre materiale da un negozio.

Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato due uomini che si allontanavano, con la merce appena rubata, a bordo di un furgone seguito da un’auto con alla guida un complice.

La volante ha cercato di bloccare i fuggitivi, ma è stata speronata dal veicolo commerciale.

I poliziotti sono riusciti, comunque, a fermare i malviventi, tra cui il complice che ha tentato di allontanarsi a piedi, dopo essere finito con l’auto contro alcuni motocicli.

A bordo di entrambi i mezzi è stato trovato materiale trafugato poco prima, per un valore di circa 140 mila euro. Inoltre, dagli accertamenti è emerso che il  furgone e le relative targhe erano stati rubati.

Sorpresi a rubare materiale inerte dalle sponde di un fiume, arrestati

Nella serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Rocca Bernarda (Kr) hanno arrestato due persone di Petilia Policastro, V.S. e G.G., di 47 e 38 anni, perché sorprese a sottrarre materiale inerte dalle sponde del fiume Tacina.

In particolare, i due sono stati notati in un terreno demaniale in località “Niffi”, a Roccabernarda, mentre con l’ausilio di un escavatore guidato da G.G., stavano caricando il materiale inerte sul cassone di un camion.

I militari hanno scoperto che entrambi i mezzi appartengono ad una ditta di costruzioni del luogo, nella quale V.S. e G.G. sono impiegati come operai.

Una volta identificati, i due sono stati condotti in caserma e tratti in arresto per furto aggravato in concorso.

Denuncia in stata di libertà, invece, per M. A., 67anni, titolare della ditta cui sono intestati i mezzi usati per compiere il reato.

  • Published in Cronaca

Sorpresi a rubare rame nello scalo merci di Villa San Giovanni Bolano, arrestati

Sono stati sorpresi dagli agenti della polizia ferroviaria nello scalo merci di Villa San Giovanni - Bolano (Rc), mentre erano intenti a rubare un radiatore in rame da una vettura ferroviarie dismessa.

 I tre, una volta scoperti, hanno cercato di darsi alla fuga tra i binari, ma sono stati bloccarli e tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso. 

Nella loro disponibilità, oltre ad attrezzi da scasso, è stata rinvenuta una Moto-Ape, che è sottoposta a sequestro perché sprovvista di copertura assicurativa.

  • Published in Cronaca

Svaligiata un’abitazione, bottino di quasi 50 mila euro. Denunciata la domestica

I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro (Cs) hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Castrovillari una 43enne di nazionalità romena, accusata di ricettazione, in quanto trovata in possesso di parte della refurtiva sottratta presso una casa dove svolgeva le pulizie domestiche.

La vicenda ha avuto inizio qualche giorno fa, quando una donna aveva denunciato ai militari della Tenenza di Cassano all’Ionio il furto di gioielli, argenteria ed orologi di valore, subito nella sua abitazione nel complesso residenziale Laghi di Sibari.

Una volta avviate le indagini, gli uomini dell’Arma hanno acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza del complesso residenziale, che ritraevano una donna – poi identificata come la domestica della casa svaligiata - che si muoveva con fare sospetto, in orario compatibile con quello del furto, nei pressi dell’abitazione, pur non essendo stata chiamata per alcun servizio domestico, dal momento che i proprietari non si trovavano sul posto.

I carabinieri, quindi, hanno raggiunto la casa dell’indiziata nella frazione Schiavonea di Corigliano, dove,  nel corso di una perquisizione, hanno rinvenuto parte dei monili sottratti, che sono stati restituiti alla legittima proprietaria..

Inoltre, tra gli oggetti trovati figuravano novemila euro  in contanti e altri gioielli non riconducibili al furto. Dal momento che l’indagata non è riuscita a giustificarne la provenienza, il denaro e i monili sono stati sequestrati.

  • Published in Cronaca

Furto e rapina, due persone in manette

La polizia di Stato ha chiuso il cerchio su una rapina perpetrata a Cosenza la sera del 18 luglio scorso, ai danni di un giovane e sul furto di una bicicletta elettrica.

In particolare, gli uomini della Squadra mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di P.P.O. e M.A., di 34 e 47 anni.

M.A., oltre ad essere accusato insieme a P.P.O. di rapina in concorso, dovrà rispondere anche del reato di furto.

I due, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la locale casa circondariale.

  • Published in Cronaca
Subscribe to this RSS feed