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Censore: “Partono i lavori dei 4 nuovi ospedali”

“L’evento è di quelli che lasciano respirare un po’ di aria nuova rispetto a quella fiatata finora, visto e considerato che rappresenta un importante passo verso la realizzazione dell’agognato sogno dei vibonesi, estenuati di dover fare i conti con una struttura ospedaliera che non sempre ha saputo rispondere positivamente alla continua domanda di salute della gente, mortificando anche la professionalità degli operatori sanitari”. E’ quanto afferma il deputato del Pd Bruno Censore, commentando la sottoscrizione del Protocollo di intesa per la realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia, che sarà siglato stamattina, presso l’Ufficio territoriale del governo, alla presenza del presidente della giunta regionale Mario Oliverio e del prefetto Giovanni Bruno, con la partecipazione dei massimi rappresentanti dell’Asp di Vibo Valentia e della società affidataria dei lavori. “L’Accordo di Programma Quadro siglato tra il Governo Prodi e la Regione Calabria nel dicembre 2007 – sostiene Censore - rimane il più grande piano di investimento in infrastrutture e tecnologie che la storia del regionalismo calabrese possa ricordare, malgrado il processo sia stato costellato da ritardi che hanno accresciuto la delusione tra i cittadini vibonesi, se è vero come è vero che risale al 18 febbraio 2009 il decreto del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali con il quale è stato formalizzato il finanziamento di 4 interventi relativi alla realizzazione dei presidi ospedalieri della Sibaritide, di Catanzaro, di Vibo Valentia e della Piana di Gioia Tauro, per un importo pari a 319 milioni di euro, tra risorse statali (178.615.153,06 euro) e quota regionale (140.384.847 euro). Negli anni – aggiunge Censore rivendicando il suo operato e criticando chi, a suo parere, ha commesso errori imperdonabili - al fine di evitare il ripetersi di ignominie che hanno contribuito ad ingarbugliare una matassa che inevitabilmente ha rallentato quel percorso di cambiamento che passa anche attraverso l’erogazione territoriale di servizi, primi fra tutti quelli sanitari, in Consiglio regionale, lavorando assieme ad altri colleghi, anche attraverso partecipati sit-in, ho sempre tenuto alta l’attenzione allo scopo di affrettare la realizzazione del nosocomio vibonese e l’erogazione di servizi sanitari di qualità, secondo le aspettative legittime degli operatori sanitari e dei cittadini dell’intera provincia. Adesso – conclude Bruno Censore - dopo la firma del contratto di assegnazione dei lavori per la costruzione del nuovo ospedale, con la ratifica del Protocollo di intesa si compie un altro importante passo verso la realizzazione di ciò che considero una condizione imprescindibile per il rilancio effettivo del sistema sanitario vibonese, dinanzi al quale è necessario recuperare ogni ritardo, in modo tale che anche la provincia di Vibo Valentia possa essere dotata di una moderna struttura che consentirebbe di offrire qualificate ed avanzate prestazioni sanitarie”.

 

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