Dottoressa aggredita all’ospedale di Vibo Valentia, misura cautelare per un pluripregiudicato

La polizia di Vibo Valentia ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento, nei confronti di un pluripregiudicato del posto ritenuto responsabile dei reati di violenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, ai danni di un medico.

Si tratta dell’epilogo di un’indagine condotta dalla Squadra mobile in seguito a quanto accaduto agli inizi dello scorso mese di aprile, quando una dottoressa in servizio al pronto soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia venne aggredita da un uomo che pretendeva il ricovero del padre, nonostante l’indisponibilità di posti letto o il trasferimento in ambualnza nell’ospedale più vicino.

Al termine delle indagini, al presunto responsabile del gesto è stato imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla professionista, dalla quale dovrà mantenere una distanza minima di 250 metri e con la quale non potrà comunicare per tutta la durata della misura.

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“Il rapporto del senatore Murmura con Vibo Valentia e il suo hinterland”, se ne parlerà giovedì in un incontro

Quale è stato il rapporto del sen. Tony Murmura con la città di Vibo Valentia ed il suo hinterland ?

In che modo ha espresso la sua passione civile e politica ?

Quanto questo territorio ricorda del Tony Murmura sindaco, consigliere provinciale, parlamentare, esponente di governo, uomo delle istituzioni ?  

Nasce da questi ed altri interrogativi l’idea di raccontare "Il sen.Tony Murmura nella storia di Vibo Valentia".

Quest’ultimo il tema di un evento, organizzato dalla costituenda Associazione culturale "Alì di Vibonesià ", ideata da un gruppo di cittadini interessati al ricordo della storia della città in questa prima pagina in programma per le ore 18 di giovedì 5 maggio, nella sala dei convegni adiacente la chiesa di Santa Maria La Nova.

La relazione è affidata ad Anna Murmura, figlia dell'ex parlamentare che ha accolto di buon grado l'idea di riflettere sull’impegno e la dedizione del padre verso questo territorio.

Anna Murmura inaugura un ciclo di eventi sulla storia di Vibo Valentia ed il suo territorio.

È nei progetti di "Alì di Vibonesita' " coinvolgere tutti quei cittadini che hanno segnato lo sviluppo di questa città in ogni circostanza della propria vita e che la amano per le radici.

Il racconto della Vibo contemporanea parte con Tony Murmura che con Luigi Razza e tanti altri illustri cittadini hanno reso grande e competitivo il bel romanzo di Vibo Valentia nella sua storia.

I successivi eventi proseguiranno con il ricordo delle opere che hanno elevato la dignità socio culturale e artistica dei tanti vibonesi che si sono distinti nelle più variegate articolazioni della vita pubblica e privata.

Prevista anche la narrazione della splendida storia dei beni culturali e ambientali che ha portato in primo piano, tra gli altri, la figura di un illustre concittadino, Vincenzo Nusdeo.

È un percorso che si prefigge il più pieno coinvolgimento dei giovani a cui si vuole consegnare il testimone della storia.

“Ali di Vibonesità” intende, infine, ripassare la storia e tentare di dare un aiuto di natura soprattutto culturale ad un territorio che dovrà trovare in questo excursus l’idea per una Comunità che vuole e può uscire dal degrado che vive.

Tra le frasi più ricorrenti della nostalgica passione per questa città di Tony Murmura ricordiamo “Vibo Valentia è la più bella città d’Italia, dopo Napoli” .

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Biblioteca comunale a Vibo Marina, Lo Schiavo: "Si realizzi nell’ambito di Vibo Valentia Capitale italiana del libro"

«Non si perda l’occasione di “Vibo Valentia Capitale italiana del libro” per realizzare la tanto agognata biblioteca comunale di Vibo Marina. L’appello della Pro loco, che riaccende i riflettori su uno degli obiettivi cardine del programma della manifestazione, va nella giusta direzione ma al tempo stesso paventa il rischio che l’occasione sfumi per l’inerzia dell’Amministrazione comunale che ha subordinato l’intervento all’ottenimento dei fondi di “Vibo città del libro”. Se l’obiettivo non dovesse andare in porto sarebbe davvero una grave ed imperdonabile mancanza non aver sfruttato i fondi stanziati dal ministero della Cultura già disponibili e già destinati allo scopo».

Lo afferma, in un comunicato stampa, il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo intervenendo sulla mancata realizzazione di una biblioteca comunale a Vibo Marina, iniziativa rientrante nel programma di “Vibo Valentia Capitale italiana del libro” cui è destinata un’apposita voce del quadro economico per una somma pari a 75mila euro.

«Da anni - aggiunge Lo Schiavo - la comunità di Vibo Marina attende la realizzazione di uno spazio culturale e di socialità che possa inoltre rappresentare un presidio contro l’impoverimento culturale e la storica carenza di servizi. Con la biblioteca comunale del capoluogo chiusa da tempo per manutenzione e il solo Sistema bibliotecario vibonese ad offrire spazi pubblici di fruizione culturale, la biblioteca a Vibo Marina avrebbe potuto rappresentare il vero valore aggiunto di “Vibo Valentia Capitale italiana del libro” e la risposta dell’Amministrazione alla richiesta di servizi da parte della comunità portuale. Una battaglia che personalmente ho sposato da tempo e sostenuto anche in passato quando ho ritenuto di inserire la realizzazione della biblioteca comunale di Vibo Marina nel programma elettorale delle Amministrative del 2015. Ora che vi è l’opportunità anche finanziaria di realizzarla, davvero non si comprende perché tergiversare ancora e perché si stia sottovalutando e trascurando questo importante intervento. Mi auguro si faccia ancora in tempo, prima che l’esperienza vibonese si concluda, a portare a compimento l’obiettivo e a dare a Vibo Marina un vero e strutturato presidio di cultura. Sarebbe davvero il lascito migliore di “Vibo Valentia Capitale italiana del libro”».

Beni per 250 mila euro sequestrati a sorvegliato speciale nel Vibonese

In seguito alla proposta avanzata dal Questore della Provincia di Vibo Valentia, sulla base di una articolata attività info – investigativa, che ha visto impegnato l’Ufficio misure di prevenzione della Questura di Vibo Valentia, il Tribunale di Catanzaro ha disposto la misura di prevenzione patrimoniale non definitiva del sequestro ai fini della confisca, dei beni nella disponibilità di un vibonese, per un valore complessivo di circa 250 mila euro.

Il provvedimento, ha permesso di evidenziare l’impossibilità del nucleo familiare del destinatario della misura di sostenere, attraverso entrate lecite, l’insieme degli investimenti realizzati, essendo stata registrata una sproporzione degli investimenti rispetto ai redditi leciti.

 Da  quanto comunicato dalla Questura, il “predetto ha commesso una serie di condotte illecite in materia di armi e reati contro il patrimonio, frequentato con assiduità pregiudicati, dedicandosi alla truffa a partire dal 2003, proseguendo fino agli anni 2018, 2019 e 2020; proprio nel 2013 è stata  registrata una spiccata propensione del nucleo familiare agli investimenti immobiliari, nonostante la condizione reddituale e finanziaria fosse  inconsistente”.

L’attenzione degli investigatori, focalizzata sul periodo compreso tra 2010 ed il 2020, ha permesso di svelare, una considerevole sproporzione patrimoniale rispetto alla capacità reddituale complessivamente espressa.

Il provvedimento di sequestro ha riguardato 4 fabbricati, del valore stimato di 140 mila  euro, 12 veicoli, tra autocarri, autovetture e motoveicoli, del valore complessivo stimato in 75  mila euro, 2  compendi aziendali e 22 tra conti correnti, deposito risparmio e buoni fruttiferi.

Il destinatario del provvedimento di sequestro ed il fratello sono stati contestualmente sottoposti alla misura della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di due anni.

 

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Vibo, De Angelis (Lega) incontra i vertici di Federmoda: “Settore commercio in grave crisi, serve un tavolo per trovare delle soluzioni”

“Serve un tavolo tecnico per studiare ed adottare delle soluzioni concrete alla crisi che sta colpendo il commercio al dettaglio nel Vibonese ed in particolare nella città capoluogo dove il corso principale si sta progressivamente spogliando di attività commerciali, con molti locali chiusi”.

A parlare così è il senatore Fausto De Angelis al termine di un incontro con i vertici di Federmoda svoltasi nella sede provinciale della Lega. L'associazione di categoria, rappresentata dalla presidente Antonella Petracca e dalla vice Angela Bonaventura, ha rappresentata al parlamentare del Carroccio tutte le criticità del settore, aggravate dal lockdown per il Covid, per superare le quali serve una cura ferrea con il coinvolgimento di tutte le istituzioni, a partire dal Comune con il quale occorre aprire un tavolo dal quale si possa pensare agli interventi necessari per il rilancio commerciale della città.

Nel corso dell'incontro si è parlato anche della difficile situazione in cui versa la Confcommercio di Vibo Valentia, che dovrebbe essere uno degli attori dell'eventuale tavolo.

Il senatore De Angelis ha dato la sua disponibilità ed ha garantito che porterà all'attenzione sia del Comune che delle Istituzioni interessate, anche a livello nazionale, la problematica.

“Credo che occorra lavorare in sinergia – ha concluso Fausto de Angelis – perché qui è in ballo il futuro della città e del territorio, con centinaia di posti di lavoro a rischio. Penso che qualche proposta concreta possa essere fatta, con l'attuazione di strumenti già utilizzati in altri contesti e con incentivi alle attività al dettaglio. E qui entra in ballo il taglio delle tasse che sta letteralmente uccidendo il settore, a aprire da quella locali”.

Il Sen. De Angelis (Lega) alla commemorazione del capitano Cremona a Vibo Valentia: “La storia insegna quanto la guerra sia dolore”

“La memoria storica rappresenta il pilastro fondamentale di una Nazione. Ricordare ed onorare le gesta dei nostri padri, oltre a rendere loro omaggio, serve a rafforzare il sentimento di unione e appartenenza alla comunità. Ma soprattutto serve a imparare dai propri errori. In questo momento storico, inoltre, è ancora più importante ricordare uomini come il capitano Nazzareno Cremona, un eroe vibonese reso immortale da Ungaretti. Non solo per celebrarne l'eroismo, ma  anche per non dimenticare che la guerra lascia sempre dolore dietro di sè”.

Con queste parole il senatore Fausto De Angelis (Lega) si è espresso a margine della manifestazione presso il  Monumento ai caduti di Vibo Valentia, nel corso della quale sabato scorso è stata deposta una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre.

Una iniziativa degli Ufficiali in congedo che frequentarono, nel 1989, il 135° corso Auc della Scuola del Genio dell'Esercito Italiano, denominato "Puma", che quest'anno, tengono il loro 3° raduno in Calabria.

All'incontro era presente,anche, l'allora comandante la I^ compagnia allievi, oggi generale di divisione Antonio Di Bello. Dopo la deposizione di una corona al monumento dei caduti è stata ricordata la figura del capitano Nazzareno Cremona, medaglia d'argento al Valor Militare, di cui quest'anno ricorre il 130° dalla nascita.

Vibo, otto persone segnalate per uso di droga

Lo scorso fine settimana, i poliziotti della Questura di Vibo Valentia hanno effettuato una serie di servizi di controllo sia nel centro cittadino che a Vibo Valentia Marina e Porto Salvo.

Durante le attività, otto persone sono state segnalate alla Prefettura, perché trovate in possesso di dosi di droga, quali: marijuana, hashish e cocaina.

Un sorvegliato speciale, nella cui casa è stata rinvenuta una pianta di marijuana, è stato segnalato per l’eventuale inasprimento del regime al quale è sottoposto.

In un’altra circostanza, gli agenti hanno proceduto al ritiro della patente di guida di una persona trovata con uno spinello mentre era al volante.

Infine, durante una perquisizione in un’area condominale sono stati individuati due proiettili per pistola modello 38 Special.

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Un'altra persona scomparsa nel Vibonese

Secondo caso, in poche ore, di persona scomparsa nel Vibonese. Dopo aver attivato il Piano di ricerca delle persone scomparse per il 54enne di Simbario, la Prefettura di Vibo Valentia ha fatto riscorso al medesimo strumento, in seguito alla segnalazione, ricevuta dai carabinieri della locale Stazione, della scomparsa di Asen Borislavov Asenov, 26anni, domiciliato a San Calogero (Vv).

 

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