'Ndrangheta, confiscati beni per un milione di euro

La Polizia, su disposizione della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale, ha confiscato beni per un importo che complessivamente si avvicina al milione di euro. Destinatario del provvedimento il 48enne Antonio Bruzzise, sospettato di appartenere al clan della 'ndrangheta "Bruzzise" che opera a Barritteri, frazione di Seminara, in provincia di Reggio Calabria. In passato era rimasto implicato nell'inchiesta "Cosa Mia" che aveva puntato i fari sugli interessi criminali dei clan Bruzzise e Gallico nelle opere realizzate per ammodernare l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. L'elenco dei beni oggetto del provvedimento giudiziario comprende un appartamento, un appezzamento di terreno, un immobile, il compendio aziendale afferente ad una ditta attiva nel comparto del trasporto merci. 

'Ndrangheta, confiscata l'abitazione a Michele Lo Bianco

Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, su disposizione del Tribunale di Vibo Valentia, hanno confiscato un'abitazione il cui valore si avvicina ai 100 mila euro. Destinatario del decreto giudiziario un fruttivendolo di 67 anni, Michele Lo Bianco, condannato con sentenza passata in giudicato a 4 anni e 8, mesi perché ritenuto colpevole del reato di associazione mafiosa.  Fratello di Carmelo Lo Bianco, considerato il personaggio al vertice dell'omonima cosca, fu catturato otto anni addietro nel contesto dell'inchiesta denominata "Nuova Alba". 

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