Individuata piantagione di marijuana con 650 arbusti

Nella notte tra il 5 e il 6 agosto scorsi, i finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme hanno sequestrato 650 piante di cannabis indica, in una coltivazione rinvenuta a Lamezia Terme.
 
In particolare, in seguito a prolungate ricognizioni effettuate dalla Sezione Aerea della Guardia di finanza lametina, è stata segnalata la presenza di piante sospette in un'area impervia compresa tra le frazioni Acquafredda e Mitoio.
 
Le pattuglie hanno quindi perlustrato la zona segnalata, individuando la piantagione in un terreno di proprietà del Comune di Lamezia Terme.
 
Le piante, una parte delle quali era già stata interessata da un primo raccolto, sono state campionate e distrutte sul posto.

Spaccio di droga, un arresto nel Vibonese

Gli agenti della Squadra mobile di Vibo Valentia e della Squadra investigativa del locale posto fisso, hanno sorpreso una persona intenta a spacciare droga ad un cittadino straniero, a Tropea. Dopo aver ricostruito i movimenti dell’uomo, i poliziotti hanno individuato un nascondiglio dove sono stati rinvenuti 5 grammi di cocaina, 18 grammi di marijuana e 120 euro.

Una volta arrestato con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di droga, l’indagato, in seguito all’udienza di convalida, è stato sottoposto all’obbligo presentazione alla pg e all’obbligo di dimora nel comune di Tropea, con contestuale obbligo di permanenza notturna.

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Due chili di marijuana nascosti in un'abitazione, manette per un 32enne

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Questa l‘accusa con la quale i carabinieri di Rende hanno tratto in arresto un 32enne del posto.

Come base per nascondere la droga e confezionare le dosi, l’uomo si sarebbe servito di una casa ubicata nella zona Surdo di Rende, dove i militari hanno rinvenuto due chili di marijuana e l’occorrente per la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente.

Inoltre, durante il controllo cui è stata sottoposta anche l’abitazione in cui l’indagato risiedeva è stato rinvenuto un allaccio abusivo alla rete elettrica che ha portato alla denuncia della convivente dell’uomo.

L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Cosenza, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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Scoperte 5 piantagioni di marijuana del valore di oltre mezzo milione di euro

Nei giorni scorsi, durante servizi di controllo nelle campagne di Rosarno, i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro (Rc) hanno rinvenuto 5 piantagioni di droga, arrestato 11 persone e sequestrato oltre 18 mila piante di marijuana e più di 270 chili di stupefacente di vario tipo.
 
Nello specifico, i militari della Tenenza di Rosarno unitamente a personale della componente investigativa della Compagnia di Gioia Tauro, ai comparti forestale presenti sul territorio e allo squadrone Cacciatori di Calabria, al termine di una serie di servizi di osservazione nelle campagne di Rosarno, sono riusciti a individuare 5 piantagioni mimetizzate tra altre colture.
 
Una settimana di accessi nei fondi rosarnesi che ha portato al sequestro e, in alcuni casi alla distruzione sul posto, di oltre 18 mila piante di marijuana del tipo olandese nano, di quasi 5 mila tra steli ed arbusti e di quasi 300 chilogrammi di sostanza stupefacente di vario genere già pronta per essere immessa sul mercato.
 
Piantagioni nascoste da colture ad alto fusto, da teli agricoli, nonché steli o fusti in alcuni casi sfrondati, ripuliti e riposti in sacchi o bidoni successivamente interrati. Questi gli accorgimenti adottati che,  tuttavia, non hanno impedito ai carabinieri di rilevare la presenza delle piantagioni e che al termine dello specifico servizio di osservazione, dopo aver atteso il momento propizio per accedere nei fondi, hanno tratto in arresto 11 persone, alcune delle quali già note alla Benemerita.
 
Parte delle piante è stata campionata così come previsto dalla legge per il successivo invio ai laboratori per gli accertamenti tossicologici, altra posta sotto sequestro o distrutta sul posto. Sequestrata anche l'attrezzatura utilizzata per la coltivazione e la lavorazione delle piante, quali temporizzatori digitali per l’avvio dell’irrigazione o trimmer per la potatura automatica della canapa. Da una prima stima delle piante sequestrate e della sostanza stupefacente recuperata, si è calcolato che, se vendute al dettaglio, avrebbero potuto fruttare quasi 550 mila euro.

















Controlli nel Vibonese: sequestrate dosi di cocaina e marijuana

Proseguono i controlli della polizia sul territorio Vibonese.

In particolare, a Vibo Valentia un ragazzo è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello con una lama appuntita di più di 12 centimetri di lunghezza.

A Tropea, invece, gli agenti hanno segnalato al Prefetto tre persone trovate in possesso di droga.

Nel dettaglio, nel corso di una perquisizione a casa di uno dei tre, gli agenti hanno rinvenuto due piante di marijuana di quasi due metri d’altezza. Dosi di cocaina e marijuana, invece, per il secondo segnalato; mentre al terzo sono stati trovati dieci grammi di marijuana nascosti nelle mutande.

 Infine, durante un posto di controllo nel centro di Tropea, è stata fermata un’auto il cui conducente aveva un tasso alcolemico 1,24 g/l. Inevitabile, quindi, la denuncia e il ritiro della patente.

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Sorpreso al volante a fumare uno spinello, minaccia e aggredisce i poliziotti: arrestato

Resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale. Queste le accuse contestate a un 47enne del luogo, a Crotone. Fermato ad un posto di controllo mentre era al volante della sua auto, l’uomo è stato sorpreso a fumare uno spinello di marijuana. A quel punto gli agenti hanno cercato d’identificare l’indagato, il quale, dopo aver rifiutato di esibire i documenti, ha minacciato e aggredito i poliziotti.

Una volta bloccato, l’esagitato non è stato solo arrestato, ma anche segnalato alla Prefettura in quanto assuntore di stupefacenti.

Cure mediche, invece, per due poliziotti che durante l’aggressione hanno riportato delle lesioni.

Cerca di liberarsi della marijuana lanciandola in un giardino, arrestato

Proseguono i servizi di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti condotti dalla polizia di Stato, a Vibo Valentia e in provincia.

Da qualche settimana gli agenti avevano notato movimenti sospetti nella frazione Paravati di Mileto.

Gli uomini della Squadra mobile e l’Unità cinofila della Questura vibonese hanno quindi stretto il cerchio attorno ad una persona sospettata di gestire un’attività di spaccio e hanno proceduto alla perquisizione della sua abitazione.

Durante le operazioni i poliziotti, appostatisi in un terreno posto sul retro della casa, hanno potuto notare che l’uomo frettolosamente cercava di liberarsi di una busta, lanciandola in un giardino attiguo alla sua proprietà. L’oggetto, che conteneva circa 50 grammi di marijuana suddivisa in diverse dosi, alcuni bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente, è stato immediatamente recuperato e sequestrato. All’interno dell’abitazione è stata trovata anche un’agendina attraverso la quale è stato possibile ricostruire le cessioni della droga.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio dello stupefacente e sottoposto ai domiciliari.

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Droga e munizioni nascoste nella caldaia, 30enne in manette

Nella mattinata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Crotone, della Stazione di Scandale e un’unità cinofila della guardia di finanza hanno effettuato una perquisizione a casa di un 30enne residente nel capoluogo pitagorico.

Durante  l’attività, i militari hanno rinvenuto, nascosti nel vano caldaia, 570 grammi di marijuana, 130 grammi d’hashish, una bilancia con residui di marijuana, due bilancini di precisione, materiale idoneo al confezionamento della droga, 75  cartucce per pistole e fucili di vario calibro e  3.800 euro in banconote di vario taglio.

Inoltre, è stata trovata un’agenda con appunti riportanti le indicazioni d’importi di denaro con a fianco nominativi.

Pertanto, l’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni.

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