Continuano gli sbarchi d’immigrati in Calabria, fermati sette scafisti

Sette persone, ritenute responsabili di tre distinti sbarchi avvenuti nei giorni scorsi nei porti di Roccella Ionica (Rc) e Reggio Calabria, sono stati sottoposti a fermo dalla polizia e dalla guardia di finanza.

In particolare, le fiamme gialle e gli agenti del Commissariato di Siderno hanno fermato due uzbechi, ritenuti responsabili dello sbarco di 46 persone, avvenuto il 9 dicembre scorso e due siriani, ritenuti responsabili dello sbarco di 105 extracomunitari, avvenuto l’8 dicembre scorso.

Analoga attività è stata svolta dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dalla guardia di finanza, che hanno sottoposto a fermo tre cittadini turchi, ritenuti responsabili dello sbarco di 86 immigrati, avvenuto il 6 dicembre scorso presso il porto della città dello Stretto.

Tutti gli immigranti clandestini sono stati denunciati per l’ingresso illegale nel territorio nazionale, mentre i fermati sono stati associati alle case circondariali di Locri e Reggio Calabria Arghillà.

  • Published in Cronaca

Sbarco d’immmigrati a Le Castella, in carcere il presunto scafista

E’ stato individuato dalla Squadra Mobile lo straniero che ha condotto l’imbarcazione approdata il pomeriggio del 30 agosto nel porto di Le Castella, con a bordo 112 immigrati di nazionalità afgana, siriana e palestinese, intercettata al largo delle coste pitagoriche dalla Capitaneria di Porto di Crotone.

Si tratta di un egiziano di 51 anni, alla cui identificazione è pervenuta la sezione della Squadra Mobile specializzata nell’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina, che si attiva ed interviene in occasione di ogni sbarco.    

Le attività investigative hanno consentito di acquisire molteplici elementi, tra cui le dichiarazioni degli immigrati, tali da configurare un sufficiente quadro indiziario a carico dell’indagato, che è stato sottoposto a fermo d’indiziato di delitto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e quindi associato presso la locale casa circondariale, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.

  • Published in Cronaca

Immigrazione, barca con oltre 100 persone a bordo interecettata in Calabria

Un’unità navale della Guardia di Finanza, in attività di controllo e vigilanza alla frontiera marittima ha intercettato nelle acque territoriali a sud di Roccella Jonica un motoveliero con oltre 100 persone a bordo di varia nazionalità.

L’unità navale è stata prima abbordata e una volta accertate le condizioni delle persone a bordo, è stata condotta nel porto di Roccella Jonica, dove il sistema di coordinato dalla Prefettura di Reggio Calabria ha garantito le necessarie procedure di assistenza.

Sono in corso le attività di polizia giudiziaria volte ad individuare i facilitatori.

Imbarcazione carica d'immigrati approdata in Calabria, fermati due presunti scafisti

Si è conclusa con il fermo d'indiziato di delitto nei confronti di due presunti scafisti di nazionalità egiziana, l’attività investigativa svolta dalla Squadra mobile di Crotone, in seguito allo sbarco di 100 immigrati avvenuto l’11 agosto scorso in località Punta Cannone, nel comune di Isola di Capo Rizzuto.

Sin dal primo momento, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sugli unici due soggetti di nazionalità egiziana, nei confronti dei quali è stato eseguito il controllo dei cellulari, dai quali sarebbero emersi chiari indizi sulla loro responsabilità.

Pertanto, i due extracomunitari sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed associati, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, alla locale casa circondariale.

  • Published in Cronaca

Immigrazione clandestina, 4 presunti scafisti fermati in Calabria

Si è conclusa con il fermo di indiziato di delitto nei confronti di 4 scafisti, 3 di nazionalità turca ed uno siriana, l’attività investigativa svolta dalla Squadra mobile di Crotone, costantemente impegnata nell’azione di contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Gli indagati sono ritenuti responsabili dello sbarco avvenuto mercoledì scorso di 89 immigrati di diverse nazionalità, giunti in Italia a bordo di un'imbarcazione a vela e condotti presso il porto di Le Castella da personale della locale capitaneria di porto.

Sin dal primo momento, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sugli unici tre soggetti di nazionalità turca, cui sono stati immediatamente controllati i cellulari al fine di estrapolare dati utili all’indagine.

Decisive, poi, sono state le testimonianze raccolte dagli altri stranieri che hanno consentito in individuare un quarto scafista di nazionalità siriana.

Al termine delle indagini, gli indagati sono stati posti in stato di fermo, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e associati alla casa circondariale di Crotone.

  • Published in Cronaca

Operazione ‘Ikaros’, arrestati due latitanti

Nella tarda mattinata del 16 Maggio è giunto presso l’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Copenhagen, scortato da personale del Servizio della cooperazione internazionale, il cittadino afghano A.S.K., latitante dal 24 febbraio 2021 destinatario di un mandato di cattura europeo sulla base di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nell'ambito dell’operazione della locale Squadra mobile denominata Ikaros con la quale personale della polizia, nel febbraio del 2021, aveva arrestato 24 persone, per un totale complessivo di 91 indagati, accusati a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsità ideologica, traffico d'influenze illecite, corruzione.

In particolare, l’odierno arrestato è stato indagato per il reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti.

Il provvedimento a carico è stato notificato da personale della Polaria di Fiumicino e subito dopo le formalità di rito l’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Roma Rebibbia.

L’odierno arresto fa seguito ad un'altra esecuzione di mandato di cattura europeo, avvenuta l’1 aprile scorso, nell’ambito della medesima operazione, allorquando giungeva presso l’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Amsterdam e scortato da personale del Servizio della cooperazione internazionale, il cittadino iracheno W.K.R, indagato per il reato di corruzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Nuovo sbarco di migranti in Calabria, fermato un trafficante

Non si fermano gli arrivi di migranti sulle coste ioniche delle Calabria. L’ultima imbarcazione in ordine di tempo, è giunta la notte scorsa a Crotone con 45 immigrati a bordo.

Avvistato ieri mattina da un aereo Atr 42 della Guardia di finanza, il natante è stato successivamente intercettato da una motovedetta delle fiamme gialle.

La barca a vela, un classico yacht monoalbero di dimensioni medie, partito dalla Turchia, è stata abbordata a poche miglia da Capo Colonna.
I finanzieri hanno preso il controllo dell’imbarcazione e l’hanno scortata nel porto di Crotone dove è giunta in nottata.

A bordo, oltre a un cittadino turco – sospettato di essere lo scafista - sono stati trovati 45 migranti, la maggior parte dei quali di nazionalità afghana, irachena, iraniana e un tunisina.

Giunti in porto i migranti sono stati consegnati alle autorità preposte all’ accoglienza.

 


Operazione Ikaros, riportato in Italia iraniano arrestato a Stoccarda

È arrivato in Italia nella tarda serata di ieri, scortato da personale del Servizio cooperazione internazionale di polizia, M.E., cittadino iraniano di 41 anni, arrestato lo scorso 26 maggio a Stoccarda, in esecuzione di un Mandato d'arresto europeo emesso sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nell’ambito della operazione denominata “Ikaros”, durante la quale a febbraio scorso la Polizia di Stato aveva arrestato 24 persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falsità ideologica, traffico d’influenze illecite, corruzione.

In particolare, l’arrestato è indagato per aver fatto parte di due associazioni per delinquere dedite alla commissione di una serie indeterminata di reati finalizzati a favorire la permanenza illecita, sul territorio dello Stato italiano ed europeo, di soggetti richiedenti asilo, associazioni aventi ramificazioni sul territorio nazionale e all’estero specializzate nelle predisposizione di documentazione falsa attestante residenze fittizie e false assunzioni nei confronti di soggetti richiedenti asilo, per lo più di nazionalità curdo irachena, interessati a ottenere il riconoscimento di una forma di protezione internazionale, non in quanto bisognosi di essere salvaguardati dal loro stato di origine, bensì solo per ottenere un titolo di soggiorno che garantisse loro la libertà di movimento sul territorio italiano ed europeo. A fronte di tali prestazioni i richiedenti asilo erano disposti a pagare delle somme di denaro.

M.E. quale partecipe al sodalizio attivo nella città di Crotone,avrebbe svolto l’attività di intermediario tra clienti ed avvocati

Il provvedimento a carico dell’arrestato è stato notificato da personale della Polaria di Fiumicino e della Squadra mobile di Crotone.

Dopo le formalità di tiro, l’arresto è stato consegnato alla Polizia penitenziaria per essere associato alla casa circondariale di Napoli.

  • Published in Cronaca
Subscribe to this RSS feed