POR Calabria 2007/2013, Ferrara (M5s):"In Regione si continua a fare finta di non capire"

“In riferimento alla nuova nota diffusa dal Dipartimento Programmazione della Regione Calabria a giustificazione di quanto emerso a seguito dell'interrogazione E-004921-17 sul “POR Calabria 2007/2013: progetti retrospettivi, progetti a cavallo e piano di azione coesione”, al fine di ripristinare la verità oggettiva dei fatti, mi tocca riportare ancora una volta,in modo fedele, quanto dichiarato dalla Commissione europea per il tramite della commissaria Cretu nella risposta alla stessa interrogazione: “Alla chiusura, non si segnalano cofinanziamenti nazionali trasferiti dal programma operativo regionale Calabria FESR 2007-2013 al piano di azione per la coesione. La dotazione complessiva del supporto del FESR e del cofinanziamento nazionale era di circa 3 miliardi di EUR ed è stata ridotta a circa 2 miliardi di EUR. La riduzione ha riguardato esclusivamente il cofinanziamento nazionale ed è stata causata da difficoltà attuative verificatesi tra il 2010 e il 2013.”
Sarebbe opportuno, quindi, che il Dipartimento regionale chiarisse direttamente con la Commissaria Cretu la loro “soggettiva” ricostruzione della vicenda, mentre resta il fatto inconfutabile che alla chiusura della programmazione 2007/2013 oltre un miliardo di euro destinato alla Calabria non è stato speso sul territorio regionale.
Quanto invece al Piano Azione e Coesione, si vuole ingenerare confusione quando si lascia intendere che spostare le risorse economiche dal POR ai c.d. PAC sia un'operazione di routine.
Assolutamente non è così, ciò è piuttosto un palese indice di inefficienza e cattiva amministrazione:gli interventi da realizzare attraverso i Piani di Azione Coesione infatti non solo non hanno scadenza temporale vincolante prevista a livello normativo, ma, altresì, le relative somme, ove non impegnate, potranno poi essere utilizzate dal Governo nazionale per altre finalità (esemplare il caso della legge di stabilità del 2015 con cui si disponeva il finanziamento degli sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato a livello nazionale attraverso le risorse PAC, in tal caso furono ben 365 i milioni sottratti alla Calabria).Infine, vogliamo ricordare all'amministrazione regionale che i Fondi Europei dovrebbero servire per aiutare i territori come il nostro a recuperare terreno e favorire la crescita e l’occupazione secondo le modalità e le tempistiche certe e precise dettate dall'Europa.
Per questa ragione, l’efficienza gestionale, operativa e di spesa dei Fondi è cruciale, costituendo la precondizione fondamentale per il loro efficace utilizzo.”

E' quanto scrive in una nota l'europarlamentare del M5s, Laura Ferrara

 

 

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